Accendere una luce qui e ora

Ciao a tutti.
Sono certo che molti di noi desiderino la pace nel mondo. Eppure, di fronte a quanto accade in tante parti del pianeta, possiamo sentirci sopraffatti e pensare facilmente che, come singoli individui, non possiamo fare nulla per cambiare le cose.
Di solito vado al lavoro con un piccolo scooter. Un giorno, mentre ero fermo a un semaforo rosso, vidi un uomo in sedia a rotelle che faceva fatica a superare il bordo del marciapiede. Proprio in quel momento si avvicinò una studentessa universitaria e, con grande naturalezza, cominciò a spingere la sedia a rotelle.
Mentre le persone attorno osservavano la scena, l’uomo riuscì a raggiungere il marciapiede in sicurezza e nell’aria si diffuse una sensazione di calore umano.
Probabilmente quella studentessa non agì pensando di contribuire alla pace nel mondo. Semplicemente tese una mano a una persona che aveva bisogno di aiuto proprio davanti a lei. Eppure quel piccolo gesto non aiutò soltanto una persona: portò luce anche nel cuore di tutti coloro che vi assistettero. Credo che sia proprio questo il significato delle parole di Masahiro Yasuoka citate nella guida del Maestro Nichiko di questo mese: «Piuttosto che lamentarci dell’oscurità, accendiamo una luce».
Dopo il forte terremoto che ha colpito la prefettura di Kumamoto nel mese di luglio, molte persone si sono chieste: «Che cosa posso fare?» e hanno continuato a offrire il proprio aiuto nei modi che erano loro possibili.
Se guardiamo con attenzione anche ciò che ci circonda, possiamo trovare persone che hanno bisogno di sostegno e compassione. Un semplice «grazie» in famiglia, un caloroso «grazie per il tuo impegno» sul posto di lavoro, un sorriso rivolto a una persona che non conosciamo o l’ascolto attento di qualcuno fino a quando ha finito di parlare possono sembrare soltanto piccole luci. Eppure queste piccole luci si trasmettono da persona a persona e, col tempo, diventano una luce capace di illuminare le nostre famiglie, le nostre comunità e perfino il mondo intero. Forse il primo passo verso la pace nel mondo non comincia in qualche luogo lontano, ma proprio qui e ora, quando ciascuno di noi accende la luce che è in grado di offrire.